ICity-periferiche
Mappe
mentali per una periferica
ICity-periferiche
è un progetto in progress che si svolgerà, in un primo
step, a Bologna durante i giorni di Artefiera proseguendo
per tappe attraverso le maggiori città italiane,
arricchendosi
di contenuti di luogo in luogo. Il titolo gioca
ironicamente su un cut
up semantico che prevede l’uso e
lo sfruttamento dell’i-pod, quale status simbol
generazionale contemporaneo. L’i-pod ha rivoluzionato
tecnologicamente il walkman spostando il concetto di
fruizione da un ascolto passivo alla possibilità di
interagire con il mezzo e di mostrare o rendere
ascoltabili le proprie produzioni tramite video e audio
podcast. L’i-pod diventa così lo strumento per comunicare
il pensiero partendo dal concetto di copyleft
che consente una
diffusione aperta e senza limiti della creatività
artistica, attraverso l’interazione tra persone e
“periferica”. La modalità di funzionamento dell’i-pod è
nel nostro caso un piano di lavoro interdisciplinare che
coinvolgerà un gruppo di artisti, critici, architetti,
poeti, sociologi, ecc., che invitati a partecipare,
doneranno un lavoro: video, audio o intervento sonoro o
di immagini.
Il progetto I-city cerca di ribaltare il concetto di
nomadismo e di zona temporaneamente autonoma teorizzata
da Hakim Bay attraverso l’uso di i-pod che, come una TAZ,
avrà “una collocazione temporanea, ma reale nel tempo e
una locazione temporanea, ma reale nello spazio”, senza
un luogo fisico di riferimento si costituirà un archivio
internet, da cui selezionare e scaricare la propria play
list, insieme ad una serie di mostre e
manifestazioni che riproporranno ogni volta i lavori
presentati nelle tappe-città precedenti con quelli della
tappa ospitante, creando così una serie di mappe per
questa “periferica”.
Sul sito www.icity-periferiche.com
e www.itunes.com
convergeranno tutti i lavori che saranno aggiornati in
tempo reale inglobando in un processo collettivo tutti i
contributi.
english version
Tra i partecipanti: ACZ, altro_studio,
Alessandra Andrini, Sergia Avveduti, Cesare Ballardini,
Simone Barresi, Francesco Bernardi, Marco Bernacchia,
Davide Bertocchi, Paolo Bertocchi, Patrizia Bonardi,
Patrizia Bonifazio, Camillo Botticini, Diego Caglioni,
Annalisa Cattani, Piero Cattani, Vanessa Chimera, T-Young
Chung, Valentina Ciuffi, Damiano Colacito, Gianluca
Cosci, Cuoghi Corsello, Roberto Daolio, Michele Dantini,
Alan d'Inca, Disco Drive, Ericailcane, Mirko Fabbri,
Arianna Fantin, Emilio Fantin, Marco Fantini, Andrea
Galvani, Giovanni Gandolfi (Unhip Records), Luca Gemma,
Patrizia Giambi, Gino Gianuizzi, Attilio Gigli, Global
Groove, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Silvia Grandi,
Francesca Grilli, Paolo Gonzato, Guido Guidi, HOV,
Koan01, LAN, Alessandro Lanzetta, lucasantiago, Federico
Maddalozzo, Luciano Maggiore, Andrea Melloni, Claudia Marini, Maurizio
Mercuri, Guido Molinari, Sabrina Muzi, Andrea
Nacciarriti, Fabiola Naldi, Massimiliano Nazzi, Elena
Nemkova, Sandrine Nicoletta,Gruppo Olyvetty
(Benassi/Rocchetti), Marinella Paderni, Chiara Passa,
Daniele Pario Perra, Stefano Pasquini, Chiara Pergola,
Maria Vittoria Perrelli, Roberta Piccioni, Paolo
Piscitelli, Anteo Radovan, Giovanna Ricotta, Fabrizio
Rivola, Mili Romano, Dragoni Russo, Christian Rainer, +ramtv, Anna
Rossi, Marco Samore', Gianfranco Sanna, Settlefish,
Francesco Spampinato, Petar Stanovic, sinistri++, Sabrina
Torelli, Adriana Torregrossa, Simone Tosca, The Death of
Anna Karina, Pleurad Xhafa, Gruppo Zero, Zimmer Frei,
Diego Zuelli, …
ICity-periferiche
Fabrizio Basso, Silvia Cini,
Emanuele Piccardo, Elvira Vannini
www.icity-periferiche.con
webmaster Diego Ghiddini
Si
ringraziano per la gentile collaborazione: Comune di
Bologna, Urban Center Bologna,
Plug-in/Archphoto,
Siproduzione, Alan d’Inca, Undo.net, Neon
Urban
Center Bologna
Palazzo Re Enzo (accesso dal
Voltone del Podestà), Bologna
26 e 27 gennaio dalle 18
in poi. Info: tel. 051-271006, e-mail:
info@icity-periferiche.com